GoPro è riconosciuto come marchio che guida il gruppo nel settore delle action camera e in questi anni tutti gli altri sono stati invece percepiti come 'nella scia' di GoPro. Il marchio statunitense potrebbe però avere fatto un passo falso con la sua GoPro Session, action camera che vuole andare ad aggredire la gamma entry level, laddove molti dei concorrenti strappano clienti a GoPro semplicemente per il prezzo scritto sul cartellino.
Sembrerebbe infatti che, per Session, GoPro si sia lasciata ispirare da altri prodotti sul mercato: nello specifico è C&A Marketing a dirlo, marchio vende prodotti su licenza Polaroid. Polaroid Cube+ è stato uno dei prodotti più interessanti nel mondo action cam tra quelli introdotti di recente: piccola, davvero tascabile, fa della semplicità il suo punto di forza. GoPro Session effettivamente è molto simile. C&A Marketing ha depositato la sua denuncia di violazione di brevetto presso la corte di Newark in New Jersey.
La vicenda non sarà di facile soluzione: GoPro ha depositato dei brevetti (in Europa e USA) per la sua Session, così come per una custodia per videocamere a forma di cubo. La richiesta di brevetto è avvenuta il 6 gennaio dell'anno scorso, ma C&A proprio il giorno prima aveva depositato la sua di richiesta per avere la proprietà intellettuale di design e tecnologie utilizzate su Cube. Con la denuncia di infrazione di brevetto C&A Marketing ha richiesto la cessazione delle vendite di GoPro Session e chiederà un risarcimento sui profitti generati da quest'ultima.